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8 agosto 1944: to nevah forget
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noquarter
2018-08-08 10:37:29 UTC
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8 agosto 1944: nasce John Curtis Holmes, nato John Curtis Estes; è stato un attore pornografico statunitense.
Noto anche come John C. Holmes o Johnny Wadd (dal nome del personaggio da lui stesso interpretato, reso celebre dal film Rings of passion, protagonista di una «saga di pellicole a tema porno-poliziesco» degli anni settanta), Holmes deve la sua notorietà alle eccezionali dimensioni del suo pene, considerato per l'appunto uno dei più grossi finora comparsi all'interno del firmamento del cinema a luci rosse.
Comparso in 2.250 film, risultando quindi uno dei pornodivi più richiesti e popolari di tutti i tempi, morì nel 1988 a causa di complicanze legate all'AIDS.
Nel 1960 all'età di sedici anni e con il consenso della madre si arruolò volontario nell'esercito degli Stati Uniti, trascorrendo tre anni in Germania nei Signal Corps, i corpi di comunicazione della fanteria. Subito dopo essersi congedato con onore si trasferì a Los Angeles (in California), dove si mantenne svolgendo diversi mestieri. Durante un periodo di lavoro come autista di ambulanze conobbe un'infermiera di nome Sharon Gebenini e i due si sposarono nel 1965.
Nei successivi due anni Holmes e la moglie vissero una vita tranquilla e serena. Holmes trovò lavoro come operatore di carrello elevatore in un magazzino, ma il luogo era gelido e ne trasse gravi problemi di salute, inclusi tre distinti collassi respiratori. Mentre era in convalescenza frequentò un locale di Gardena: in bagno incontrò un uomo che fu sbalordito dalle dimensioni del suo pene e lo incoraggiò a entrare nel mondo della pornografia. Allettato dall'idea del facile guadagno, Holmes iniziò a posare per diverse riviste pornografiche e in seguito passò alle pellicole girate in 8 mm.
Nonostante il suo desiderio di anonimato (tanto da tenere la moglie completamente all'oscuro della sua nuova attività) il pene di Holmes era così grande che le case di distribuzione delle pellicole in 8 mm non resistettero alla tentazione di utilizzare questa sua anomalia anatomica per farsi pubblicità. Tuttavia gli annunci pubblicitari dei suoi primi film menzionavano raramente un nome per Holmes e quando lo facevano ne usavano uno che richiamava ben poco quello di Holmes.
Nel 1973 la sua popolarità iniziò a crescere grazie a una serie di film pornografici che avevano come protagonista un investigatore privato di nome Johnny Wadd. Nel 1978 guadagnava circa 3.000 dollari al giorno e nel 1981 affermò in un'intervista di aver fatto sesso con oltre 14.000 donne.
Oltre alle dimensioni del proprio pene, il successo di Holmes fu anche legato a un periodo del cinema pornografico in cui una forte personalità e un certo talento aiutavano molto la costruzione della fama, visto che agli attori e attrici pornografici veniva ancora richiesta una certa capacità recitativa e che molti registi e operatori pornografici avevano comunque pregresse esperienze nel cinema di massa e sapevano quindi come valorizzare questi elementi. Negli anni settanta infatti i film pornografici avevano ancora trama e intreccio e una visione anche cursoria dei film di Holmes segnalava come egli in effetti prendesse sul serio questo aspetto e si impegnasse a calarsi nel personaggio e nel modulare emozioni in maniera espressiva.
Nonostante il successo e la fama conseguiti il denaro che Holmes guadagnava con la pornografia non bastava per la sua tossicodipendenza, pertanto iniziò a spacciare per conto di bande criminali, a prostituirsi (sia con uomini sia con donne), a compiere frodi con carte di credito rubate e a commettere piccoli furti. Nel 1976 ebbe una relazione adulterina con una ragazza sedicenne di nome Dawn che indusse a prostituirsi per suo conto. Nel 1981 fu arrestato per aver rubato un computer da un'automobile.
In quello stesso periodo Holmes aveva stretto amicizia con il narcotrafficante Eddie Nash, che lo riforniva di cocaina e altri tipi di stupefacenti. Holmes aveva legami anche con la banda di Wonderland e spesso spacciava per loro conto. Nel 1981 Holmes rubò un paio di partite di droga alla banda, causandone l'ira. Per evitare di essere ucciso rivelò ai capi della banda che Nash nascondeva in casa un grande quantitativo di droga, denaro e gioielli, aiutandoli a preparare la rapina, alla quale poi partecipò egli stesso.
Nash sospettò quasi subito di Holmes, gli fece confessare il tradimento e volle vendicarsi della banda di Wonderland: quattro suoi membri furono brutalmente uccisi a bastonate e il caso venne presentato come gli omicidi di Wonderland Avenue. Le impronte insanguinate di Holmes furono trovate sulla spalliera di un letto, quindi fu arrestato in relazione agli omicidi e trascorse sei mesi in prigione, non avendo i soldi per pagare la cauzione.
Anche se fu poi assolto dall'accusa di omicidio, si rifiutò sempre di rivelare quel che sapeva, il che gli fece guadagnare un ulteriore periodo in prigione per oltraggio alla corte. Dopo il processo Holmes raccontò in alcune interviste che durante la sua carcerazione alcune guardie carcerarie usavano portarlo in cella di isolamento, dove sarebbe stato costretto a sodomizzare prigionieri indisciplinati e a fare non meglio specificati favori alle stesse guardie in cambio di speciali privilegi che includevano ore aggiuntive per le visite.
La sua prima moglie (Sharon Gebenini) divorziò mentre era ancora in carcere nel 1982. Ritornò al porno e si ritrovò con più offerte di lavoro di quante ne potesse fisicamente sostenere. La sua dipendenza dalla cocaina era aumentata e da diverse testimonianze, inclusa quella di uno spacciatore di Los Angeles che parlava di Holmes come il suo migliore cliente, risultava che fosse giunto a scassinare automobili e a rubare impianti car stereo per acquistare le dosi. Chi lavorò con lui in questo periodo riferisce che nonostante Holmes apparisse raramente sotto l'effetto di droghe sul set, la sua dipendenza iniziò a influenzarne le prestazioni al punto da rendergli impossibile mantenere l'erezione per più di due o tre minuti. Iniziò a mancare anche di puntualità e le offerte di lavoro calarono.
Nel 1986 gli fu diagnosticato l'HIV. Holmes non aveva mai usato siringhe per drogarsi, in quanto aveva una radicata paura degli aghi e la cocaina la inalava. La sua condotta di vita lo esponeva a molteplici potenziali esposizioni al virus e non c'è quindi modo di determinare in quale occasione sia avvenuto il contagio. Holmes continuò a lavorare senza usare il preservativo e senza informare le co-attrici delle sue condizioni finché l'AIDS non lo rese troppo debole. Per aver taciuto sulla propria pericolosa contagiosità e aver continuato la sua carriera senza utilizzare nessuna precauzione gli vennero mosse successivamente violente critiche da diversi esponenti dalla scena porno, in particolar modo dal collega Ron Jeremy.
I medici spiegarono a Holmes che avrebbe ancora potuto vivere a lungo se avesse smesso di bere, di fumare, di drogarsi e se avesse condotto una vita più sana e salutare. Tuttavia Holmes non ascoltò nessuno dei loro consigli e anzi – consapevole di essere sempre pìù vicino alla morte – iniziò a bere più di prima, arrivò a fumare tra i cinque e i sei pacchetti di sigarette al giorno e aumentò l'uso di cocaina.
Nel 1987 Holmes, ormai martoriato dal sarcoma di Kaposi, sposò Laurie Rose (nota come Misty Dawn), una giovane pornoattrice conosciuta sul set. Nel 1988 due settimane prima della sua morte alcuni investigatori lo raggiunsero in ospedale nella speranza di ottenere informazioni sui vecchi omicidi di Wonderland, ma egli non parlò. Dawn adottò legalmente il nome di Laura Holmes e nel 1998, a distanza di dieci anni dalla morte di Holmes, pubblicò la sua biografia intitolata Porn King: Autobiography of John C. Holmes.
Secondo le sue ultime volontà il corpo fu cremato e le sue ceneri disperse in mare. Non fu celebrato alcun funerale: Holmes era infatti ossessionato dal timore che dopo la morte il pene potesse essergli escisso per feticismo o collezionismo e volle quindi che prima della cremazione un medico effettuasse una rapida ricognizione del cadavere per scongiurare il rischio.

Il gruppo Elio e le Storie Tese gli ha dedicato il brano musicale 'John Holmes (una vita per il cinema)' nell'album Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu (1989).
Nella versione cinematografica di 'Fantozzi va in pensione' nella scena in cui il ragioniere Fantozzi porta la moglie Pina al cinema ad assistere senza saperlo al film per adulti 'Le Casalingue' si può scorgere nei titoli di testa della pellicola il nome di Holmes, anche se questi non compare in nessuna scena della suddetta.
Nel film di Quentin Tarantino 'Le iene' del 1992 durante il dialogo iniziale nel ristorante, nel riferirsi alle capacità sessuali del protagonista maschile della canzone Like a Virgin, lo stesso Tarantino nomina Holmes, dicendo «un tipo cazzuto alla John Holmes».
Dirk Diggler, il protagonista del film 'Boogie Nights - L'altra Hollywood' del 1997 di Paul Thomas Anderson (il cui ruolo è ricoperto da Mark Wahlberg), è ispirato alla figura di Holmes, sebbene il film non tratti direttamente della sua vita.
Il caso dei famigerati omicidi di Wonderland Avenue è il fulcro del film 'Wonderland - Massacro a Hollywood' (2003), con Val Kilmer nel ruolo di Holmes.
Mentore
2018-08-08 10:42:21 UTC
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Post by noquarter
8 agosto 1944: nasce John Curtis Holmes, nato John Curtis Estes; è stato un attore pornografico statunitense.
Noto anche come John C. Holmes o Johnny Wadd (dal nome del personaggio da lui stesso interpretato, reso celebre dal film Rings of passion, protagonista di una «saga di pellicole a tema porno-poliziesco» degli anni settanta), Holmes deve la sua notorietà alle eccezionali dimensioni del suo pene, considerato per l'appunto uno dei più grossi finora comparsi all'interno del firmamento del cinema a luci rosse.
Comparso in 2.250 film, risultando quindi uno dei pornodivi più richiesti e popolari di tutti i tempi, morì nel 1988 a causa di complicanze legate all'AIDS.
Nel 1960 all'età di sedici anni e con il consenso della madre si arruolò volontario nell'esercito degli Stati Uniti, trascorrendo tre anni in Germania nei Signal Corps, i corpi di comunicazione della fanteria. Subito dopo essersi congedato con onore si trasferì a Los Angeles (in California), dove si mantenne svolgendo diversi mestieri. Durante un periodo di lavoro come autista di ambulanze conobbe un'infermiera di nome Sharon Gebenini e i due si sposarono nel 1965.
Nei successivi due anni Holmes e la moglie vissero una vita tranquilla e serena. Holmes trovò lavoro come operatore di carrello elevatore in un magazzino, ma il luogo era gelido e ne trasse gravi problemi di salute, inclusi tre distinti collassi respiratori. Mentre era in convalescenza frequentò un locale di Gardena: in bagno incontrò un uomo che fu sbalordito dalle dimensioni del suo pene e lo incoraggiò a entrare nel mondo della pornografia. Allettato dall'idea del facile guadagno, Holmes iniziò a posare per diverse riviste pornografiche e in seguito passò alle pellicole girate in 8 mm.
Nonostante il suo desiderio di anonimato (tanto da tenere la moglie completamente all'oscuro della sua nuova attività) il pene di Holmes era così grande che le case di distribuzione delle pellicole in 8 mm non resistettero alla tentazione di utilizzare questa sua anomalia anatomica per farsi pubblicità. Tuttavia gli annunci pubblicitari dei suoi primi film menzionavano raramente un nome per Holmes e quando lo facevano ne usavano uno che richiamava ben poco quello di Holmes.
Nel 1973 la sua popolarità iniziò a crescere grazie a una serie di film pornografici che avevano come protagonista un investigatore privato di nome Johnny Wadd. Nel 1978 guadagnava circa 3.000 dollari al giorno e nel 1981 affermò in un'intervista di aver fatto sesso con oltre 14.000 donne.
Oltre alle dimensioni del proprio pene, il successo di Holmes fu anche legato a un periodo del cinema pornografico in cui una forte personalità e un certo talento aiutavano molto la costruzione della fama, visto che agli attori e attrici pornografici veniva ancora richiesta una certa capacità recitativa e che molti registi e operatori pornografici avevano comunque pregresse esperienze nel cinema di massa e sapevano quindi come valorizzare questi elementi. Negli anni settanta infatti i film pornografici avevano ancora trama e intreccio e una visione anche cursoria dei film di Holmes segnalava come egli in effetti prendesse sul serio questo aspetto e si impegnasse a calarsi nel personaggio e nel modulare emozioni in maniera espressiva.
Nonostante il successo e la fama conseguiti il denaro che Holmes guadagnava con la pornografia non bastava per la sua tossicodipendenza, pertanto iniziò a spacciare per conto di bande criminali, a prostituirsi (sia con uomini sia con donne), a compiere frodi con carte di credito rubate e a commettere piccoli furti. Nel 1976 ebbe una relazione adulterina con una ragazza sedicenne di nome Dawn che indusse a prostituirsi per suo conto. Nel 1981 fu arrestato per aver rubato un computer da un'automobile.
In quello stesso periodo Holmes aveva stretto amicizia con il narcotrafficante Eddie Nash, che lo riforniva di cocaina e altri tipi di stupefacenti. Holmes aveva legami anche con la banda di Wonderland e spesso spacciava per loro conto. Nel 1981 Holmes rubò un paio di partite di droga alla banda, causandone l'ira. Per evitare di essere ucciso rivelò ai capi della banda che Nash nascondeva in casa un grande quantitativo di droga, denaro e gioielli, aiutandoli a preparare la rapina, alla quale poi partecipò egli stesso.
Nash sospettò quasi subito di Holmes, gli fece confessare il tradimento e volle vendicarsi della banda di Wonderland: quattro suoi membri furono brutalmente uccisi a bastonate e il caso venne presentato come gli omicidi di Wonderland Avenue. Le impronte insanguinate di Holmes furono trovate sulla spalliera di un letto, quindi fu arrestato in relazione agli omicidi e trascorse sei mesi in prigione, non avendo i soldi per pagare la cauzione.
Anche se fu poi assolto dall'accusa di omicidio, si rifiutò sempre di rivelare quel che sapeva, il che gli fece guadagnare un ulteriore periodo in prigione per oltraggio alla corte. Dopo il processo Holmes raccontò in alcune interviste che durante la sua carcerazione alcune guardie carcerarie usavano portarlo in cella di isolamento, dove sarebbe stato costretto a sodomizzare prigionieri indisciplinati e a fare non meglio specificati favori alle stesse guardie in cambio di speciali privilegi che includevano ore aggiuntive per le visite.
La sua prima moglie (Sharon Gebenini) divorziò mentre era ancora in carcere nel 1982. Ritornò al porno e si ritrovò con più offerte di lavoro di quante ne potesse fisicamente sostenere. La sua dipendenza dalla cocaina era aumentata e da diverse testimonianze, inclusa quella di uno spacciatore di Los Angeles che parlava di Holmes come il suo migliore cliente, risultava che fosse giunto a scassinare automobili e a rubare impianti car stereo per acquistare le dosi. Chi lavorò con lui in questo periodo riferisce che nonostante Holmes apparisse raramente sotto l'effetto di droghe sul set, la sua dipendenza iniziò a influenzarne le prestazioni al punto da rendergli impossibile mantenere l'erezione per più di due o tre minuti. Iniziò a mancare anche di puntualità e le offerte di lavoro calarono.
Nel 1986 gli fu diagnosticato l'HIV. Holmes non aveva mai usato siringhe per drogarsi, in quanto aveva una radicata paura degli aghi e la cocaina la inalava. La sua condotta di vita lo esponeva a molteplici potenziali esposizioni al virus e non c'è quindi modo di determinare in quale occasione sia avvenuto il contagio. Holmes continuò a lavorare senza usare il preservativo e senza informare le co-attrici delle sue condizioni finché l'AIDS non lo rese troppo debole. Per aver taciuto sulla propria pericolosa contagiosità e aver continuato la sua carriera senza utilizzare nessuna precauzione gli vennero mosse successivamente violente critiche da diversi esponenti dalla scena porno, in particolar modo dal collega Ron Jeremy.
I medici spiegarono a Holmes che avrebbe ancora potuto vivere a lungo se avesse smesso di bere, di fumare, di drogarsi e se avesse condotto una vita più sana e salutare. Tuttavia Holmes non ascoltò nessuno dei loro consigli e anzi – consapevole di essere sempre pìù vicino alla morte – iniziò a bere più di prima, arrivò a fumare tra i cinque e i sei pacchetti di sigarette al giorno e aumentò l'uso di cocaina.
Nel 1987 Holmes, ormai martoriato dal sarcoma di Kaposi, sposò Laurie Rose (nota come Misty Dawn), una giovane pornoattrice conosciuta sul set. Nel 1988 due settimane prima della sua morte alcuni investigatori lo raggiunsero in ospedale nella speranza di ottenere informazioni sui vecchi omicidi di Wonderland, ma egli non parlò. Dawn adottò legalmente il nome di Laura Holmes e nel 1998, a distanza di dieci anni dalla morte di Holmes, pubblicò la sua biografia intitolata Porn King: Autobiography of John C. Holmes.
Secondo le sue ultime volontà il corpo fu cremato e le sue ceneri disperse in mare. Non fu celebrato alcun funerale: Holmes era infatti ossessionato dal timore che dopo la morte il pene potesse essergli escisso per feticismo o collezionismo e volle quindi che prima della cremazione un medico effettuasse una rapida ricognizione del cadavere per scongiurare il rischio.
Il gruppo Elio e le Storie Tese gli ha dedicato il brano musicale 'John Holmes (una vita per il cinema)' nell'album Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu (1989).
Nella versione cinematografica di 'Fantozzi va in pensione' nella scena in cui il ragioniere Fantozzi porta la moglie Pina al cinema ad assistere senza saperlo al film per adulti 'Le Casalingue' si può scorgere nei titoli di testa della pellicola il nome di Holmes, anche se questi non compare in nessuna scena della suddetta.
Nel film di Quentin Tarantino 'Le iene' del 1992 durante il dialogo iniziale nel ristorante, nel riferirsi alle capacità sessuali del protagonista maschile della canzone Like a Virgin, lo stesso Tarantino nomina Holmes, dicendo «un tipo cazzuto alla John Holmes».
Dirk Diggler, il protagonista del film 'Boogie Nights - L'altra Hollywood' del 1997 di Paul Thomas Anderson (il cui ruolo è ricoperto da Mark Wahlberg), è ispirato alla figura di Holmes, sebbene il film non tratti direttamente della sua vita.
Il caso dei famigerati omicidi di Wonderland Avenue è il fulcro del film 'Wonderland - Massacro a Hollywood' (2003), con Val Kilmer nel ruolo di Holmes.
Ci vuole poco a capire con cosa facesse il suo lavoro di segnalatore e il carrello elevatore

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Cirano
2018-08-08 16:25:08 UTC
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